I componenti del Comitato degli Artisti supporteranno l’associazione contribuendo, con la propria arte, a donare al percorso ispirazione e musica

Anna Castiglia

Siciliana di nascita ma milanese d’adozione, ha fatto della creatività a trecentosessanta gradi la chiave di volta del suo progetto. La freschezza al di fuori di qualsiasi schema è diventata ormai un tratto distintivo di Anna Castiglia e i suoi brani pieni, ricchi, emotivamente e musicalmente, sono la testimonianza di un’espressività stilistica unica nel suo genere. Il palco è l’ambiente naturale in cui è nato e si è sviluppato il suo progetto: dopo aver trascorso mesi sui palchi dei teatri in apertura ai live di Max Gazzè, Anna Castiglia è partita con il suo primo tour, prodotto da OTR Live, che l’ha vista esibirsi in diversi club dello stivale, in attesa dell’uscita del primo disco. A giugno 2024 Anna Castiglia ha vinto la XXXV edizione di Musicultura con "Ghali”. A luglio 2024 ha pubblicato “U mari”, singolo che è stato eseguito per la prima volta in occasione dell’opening act di Fabi Silvestri Gazzè al Circo Massimo. Il 7 settembre 2024 Anna Castiglia ha aperto il concerto di Carmen Consoli al Teatro Romano di Ostia Antica. Il 27 settembre 2024, la cantautrice ha pubblicato il suo primo album “MI PIACE”. Il tour estivo, proprio come è stato per quello primaverile nei club, è stato anche l'occasione per ascoltare il nuovo singolo “Decostruire”. Il brano, prodotto insieme a Ramiro Levy e Alessandro Di Sciullo, affronta la decostruzione dei propri compromessi e delle aspettative imposte dalla società e dalle relazioni. Dopo il riscontro positivo ottenuto dalla live session di “Le chiese sono chiuse” insieme alla band I PATAGARRI, a luglio pubblica la versione digitale del progetto “Mi piace a casa di”, con all'interno anche una rivisitazione di “U mari” insieme ai Selton. L’8 luglio 2025, si aggiudica la Targa Tenco Migliore Album Opera Prima, un grande traguardo per Anna Castiglia che riesce a conquistare con il suo disco d’esordio “MI PIACE” uno dei maggiori riconoscimenti della Canzone d’Autore Italiana.

Taketo Gohara

Suo padre Yukio è un pittore, sua madre Hiroko una soprano. Lui ha ereditato il talento da ambedue le parti, l’ha elaborato e oggi, per mestiere, “disegna musica” (dopo aver anche lavorato, giovanissimo, come traduttore di fumetti manga per alcune case editrici). Produttore discografico, sound engineer, arrangiatore, Taketo Gohara inizia il mestiere come assistente allo studio Metropolis. In seguito viene chiamato a lavorare presso le Officine Meccaniche di Mauro Pagani dove rimane come resident engineer per parecchi anni. Tra le tante collaborazioni sono da ricordare quelle con Vinicio Capossela, Mauro Pagani, Negramaro, Ministri, Elisa, Dardust, Vasco Brondi, Banda Osiris, Stewart Copeland, Edda, Cesare Picco, Verdena, Baustelle, Renzo Rubino, Patti Pravo, Brunori SAS, Motta, Afterhours. Ha all'attivo più di 160 dischi e colonne sonore cinematografiche. Una su tutte Primo Amore di Matteo Garrone, con le musiche della Banda Osiris, ha vinto l'Orso d’Argento al Festival Internazionale del Cinema di Berlino per la miglior colonna sonora (2004). E’ socio e coordinatore artistico del Detune, che sostiene il progetto di Taccuini Musicali di Alfredo ETS.

Taketo Gohara
Renzo Rubino

Renzo Rubino

Renzo Rubino è un cantautore, pianista e autore pugliese cresciuto a Martina Franca, tra le voci più originali della scena italiana contemporanea. Dopo gli studi al CPM Music Institute di Milano, inizia il suo percorso discografico con uno stile che unisce cantautorato, ironia poetica e forte legame con il Sud. La notorietà nazionale arriva nel 2013 con la partecipazione al Festival di Sanremo 2013 nella sezione Giovani con il brano Il postino (amami uomo), una canzone che gli vale il Premio della Critica “Mia Martini”. L’anno successivo torna al Festival tra i Campioni con i brani Ora e Per sempre e poi basta, classificandosi terzo e ottenendo il Premio “Giancarlo Bigazzi” per il miglior arrangiamento orchestrale. Nel 2018 partecipa nuovamente a Sanremo con Custodire e nel 2023 torna sul palco dell’Ariston come ospite di Levante durante la serata delle cover. Oltre alla musica, Renzo Rubino ha sviluppato una forte attività nel mondo audiovisivo: è autore del soggetto, della sceneggiatura e della colonna sonora del docufilm Porto Rubino, presentato alla Festa del Cinema di Roma e trasmesso su Sky Arte. Dal 2019 Renzo Rubino è ideatore e direttore artistico di Porto Rubino, un festival itinerante che si svolge lungo le coste pugliesi a bordo di imbarcazioni tradizionali. Nato come “festival del mare”, Porto Rubino unisce concerti, racconti, tradizioni marinare e attenzione ai temi ambientali, coinvolgendo ogni anno numerosi artisti italiani. Il festival è diventato negli anni uno dei progetti culturali più originali legati alla valorizzazione del mare e della cultura pugliese.

Pino Strabioli

Pino Strabioli

Pino Strabioli è un regista teatrale, attore, conduttore televisivo ed esperto musicale. Si divide fra piccolo schermo e teatro. Per quanto attiene al mondo della musica, fra le numerose trasmissioni curate o condotte, nel 2018, per Rai3 conduce “Grazie dei fiori”, 4 puntate sul Festival di Sanremo e i suoi protagonisti. Lo stesso anno presenta per la terza rete Rai “In arte Patty Pravo”, uno speciale dedicato alla "ragazza del Piper" in occasione dei suoi 70 anni. Nel 2019 conduce una nuova edizione di “Grazie dei fiori”, in compagnia di Gino Castaldo e “In arte Mina”, uno speciale in occasione del quarantennale dell'ultimo concerto di Mina. Nel 2019 conduce la LXXIII edizione del Premio Strega, e due nuovi speciali del ciclo “In arte...” dedicati a Ornella Vanoni e Gianna Nannini. Nel 2020 conduce il terzo ciclo di Grazie dei fiori, dedicato a 6 "ribelli" della musica italiana: Fred Buscaglione, Umberto Bindi, Gabriella Ferri, Rino Gaetano, Luigi Tenco, Franco Califano. Nell'estate del 2020 affianca Maurizio Costanzo nella rubrica di terza serata “Insonnia”. Nel 2020 affianca, su Ra3, Maurizio Costanzo nel programma “Io li conoscevo bene” e conduce, per Rai1, lo speciale “Mina-Celentano” di cui è anche autore. Nell'aprile 2023 torna su Rai2, come co-conduttore a fianco del cantautore Morgan, nel programma musicale “StraMorgan”, trasmissione che gli vale, insieme a Morgan, il "Premio Lunezia TV" 2023.

Giulia Vecchio

Attrice e comica pugliese, nel 2025 conquista il grande pubblico entrando nel cast del GialappaShow, dove le sue imitazioni — da Monica Setta a Milly Carlucci, passando per Valeria Bruni Tedeschi, Iva Zanicchi ed Ema Stokholma — diventano rapidamente tra i momenti più amati del programma. Nello stesso anno approda anche al cinema con Cena di classe di Francesco Mandelli e alla conduzione di Hot Ones Italia. Dal 2024 è tra le voci di Radio 2 Social Club, dopo aver collaborato con programmi come Bar Stella e aver portato avanti il proprio percorso comico insieme al collettivo Contenuti Zero, con cui si esibisce anche a teatro. Parallelamente sviluppa il suo percorso come attrice tra palcoscenico e televisione, prendendo parte a numerose produzioni Rai, tra cui Don Matteo, Tutto può succedere e Imma Tataranni – Sostituto procuratore. Esordisce sul piccolo schermo interpretando Anna Imbriani nelle prime stagioni de Il paradiso delle signore. Dopo il liceo classico si trasferisce a Milano per studiare recitazione, diplomandosi nel 2014 alla scuola del Piccolo Teatro. Attrice dalla forte presenza scenica e dall’ironia raffinata, Giulia Vecchio alterna comicità, teatro e cinema, confermando una voce artistica originale e contemporanea.

Giulia Vecchio
Title
.